Marina Militare Italiana

Comando Subacquei e Incursori

"Teseo Tesei"

 

Per entrare a far parte del GOI è necessario affrontare una durissima selezione, la quale ha inizio con il Corso Incursori, della durata di una anno. L’ attrito è estremamente elevato, e da diverse dozzine di uomini che hanno partecipato al corso, si puó arrivare a brevettare anche un solo Incursore. Gli aspiranti devono tutti avere meno di 27 anni e far parte della Marina Militare. Dopo due settimane di “accentramento”, durante le quali gli elementi non idonei dal punto di vista medico e psicologico sono immediatamente scartati, ha inizio il corso vero e proprio, che si articola in quattro fasi:

 

  • Combattimento in acqua: della durata di tredici settimane, si concentra sul nuoto di superficie e subacqueo, l’ utilizzo degli apparati di respirazione, la capacità di operare in coppia e l’ acquisizione di tecniche di assalto navale;
  • Combattimento anfibio: dodici settimane nel corso delle quali si impara ad infiltrarsi fino alla presa di terra e ad operare su diverse tipologie di terreno costiero, fino all’ azione diretta contro installazioni nemiche, e l’ uso di armi ed esplosivi;
  • Fase finale: della durata di quindici settimane, e che vede gli allievi pianificare ed effettuare una serie di operazioni, la cui riuscita contribuirà al punteggio negli esami finali.

 

I “sopravvissuti” alle selezioni transitano nel GOI per un tirocino di sei mesi, durante il quale ottengono il brevetto ai lanci vincolati. Seguono gli addestramenti specialistici in materie quali le tecniche di caduta libera, il tiro di precisione e l’ impiego degli esplosivi. Nel mentre gli Incursori sono già pronti per essere impiegati in missione. Benché i dati sulla sua consistenza numerica siano classificati, si puo’ comunque affermare come, in totale, il GOI non comprende tra le sue fila mai oltre 200 operatori. E’ importante notare come il reparto faccia uso di una riserva, costituita da personale in congedo, ma comunque pronto ad essere richiamato qualora necessario.

 

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Esercitazione Phoenix Express 2010: operatore del G.O.I. fornisce protezione ad un collega della Marina Militare, intento ad effettuare delle rilevazioni su di un natante catturato