Operazione "Summer Rains"

Striscia di Gaza, 28 Giugno 2006 - ...

 


Giovedi 6 luglio 2006: operatori della Plugat Siur (PAL.SAR) Sayeret Golany, si preparano ad entrare nel nord di Gaza dal Kibuz Zikim (Foto © Yannis Behrakis / Reuters)Alle ore 05:30 circa di domenica 25 giugno 2006, una cellula terroristica composta da membri di Hamas e dei Comitati di Resistenza Popolare, si infiltra (tramite tunnel sotterraneo) da Rafah nelle aree di Kerem Shalom e Sufa, ubicate in territorio israeliano. Supportati dal fuoco di mortai ed armi anticarro proveniente dalla striscia di Gaza, i terroristi attaccano un veicolo corazzato per il trasporto truppe, un carro armato ed una torre di guardia dell' Israeli Defense Forces (I.D.F.). Nello scontro che ne scaturisce, almeno due terroristi sono abbattuti, mentre il Tenente Hanan Barak ed il First Sergeant Pavel Slutsker (entrambi di 20 anni) vengono uccisi. Altri quattro militari restano feriti. Il Caporale Gilad Shalit viene rapito dagli aggressori, i quali chiedono il rilascio di diversi propri compagni dalle carceri israeliane, in cambio della liberta' del militare. L' attacco si scoprira' essere stato organizzato ed autorizzato da alti membri di Hamas. Le forze di sicurezza israeliane avevano gia' sventato un operazione simile l' 11 giugno precedente, arrestando due membri dei Comitati Popolari di Resistenza. Arresti sono stati effettuati anche il giorno 18 dello stesso mese, nei confronti di Mahmed Yasser Aid Bahabatza e Abed Al-Gohad Salami Abu Sanima, affiliati ad Hamas e che si preparavano ad effettuare il rapimento e l' uccisione di civili e militari israeliani. Il giorno successivo al rapimento del Caporale Shalit, l' I.D.F. fara' saltare in aria il tunnel utilizzato dai terroristi per l' infiltrazione. Lungo circa 650 metri, la sua entrata era ubicata all' interno di una casa palestinese edificata a circa 350 metri dal confine con Kerem Shalom. Mercoledi' 28 giugno, al termine di lunghe ed infruttuose trattative (e consapevole della necessita' di non dover trattare con i terroristi), l' I.D.F. da il via ad un' operazione volta a recupero del Caporale Shalit. Nome in codice: Summer Rains.

 

 

Il First Sergeant Pavel Slutsker, ucciso da una cellula terroristica di Hamas domenica 25 giugno 2006Il Tenente Hanan Barak, ucciso da una cellula terroristica di Hamas domenica 25 giugno 2006


 

 

Blitz di un' unita' di forze speciali all' interno degli uffici di rappresentanti di Hamas, nel corso dell' operazione SUMMER RAINS (Foto © Uriel Sinai)L' inizio dell' operazione e' stato preceduto dal bombardamento di un ponte localizzato nel settore centrale della Striscia di Gaza, al fine di evitare che l' ostaggio potesse essere spostato. I caccia dell' aviazione hanno inoltre colpito una centrale elettrica nel sud della striscia, onde disturbare le operazioni dei gruppi terroristici direttamente o indirettamente coinvolti nel rapimento. Nel contempo, una forza di terra (quasi certamente costituita da elementi delle forze speciali) ha assunto il controllo del campo di aviazione di Dahaniya. Ubicato nell' area sud orientale di Gaza, Dahaniya rappresenta una postazione di osservazione privilegiata sull' area. Nella stessa giornata, caccia dell' aviazione hanno inoltre effettuato un sorvolo operativo sullo spazio aereo della residenza del Presidente siriano Bashar Assad, nella citta' di Latakia (Siria). L' atto rappresenta un chiaro messaggio di avvertimento nei confronti del governo di Damasco, per il suo supporto in favore delle attivita' di Hamas. Nel contempo, l' I.D.F. ha iniziato a prendere di mira elementi specifici all' interno dell' organizzazione terroristica. Nel corso di una serie di operazioni effettuate a cavallo tra il 28 ed il 29 giugno a Gerusalemme, nella Giudea e nella Samaria, le forze di sicurezza israeliane hanno catturato ministri di Hamas, membri del consiglio legislativo e figure di spicco all' interno delle unita' operative del gruppo. "Il Governo di Hamas e' alla testa dell' Autorita' Palestinese e persegue un chiaro disegno di distruzione di Israele", ha dichiarato il Generale Yoav Gallant, a capo del Comando Sud."Recentemente Hamas ha iniziato a lanciare operazioni aventi lo scopo di danneggiare l' I.D.F. e a far del male ai cittadini israeliani", ha continuato Gallant. Tutti gli arrestati saranno posti sotto indagine e processati a seconda delle accuse eventualmente mossegli. Tra i leader catturati figurano:

 

Giovedi 6 luglio 2006: operatori della Plugat Siur (PAL.SAR) Sayeret Golany, si preparano ad entrare nel nord di Gaza dal Kibuz Zikim (Foto © Yannis Behrakis / Reuters)

 


- Mahmad Barguti (1958): residente nel villaggio di Kover (nord di Ramallah), e' un ministro nel governo di Hamas, oltre che uno dei fondatori del gruppo. Barguti e' stato arrestato in base ad informazioni che lo vedono alla testa del braccio militare responsabile per Ramallah, fino a poco prima guidato da Avrahim Hamed, ricercato per terrorismo in Samaria e Giudea, e con il quale lo stesso Barguti intratteneva rapporti.

- Abad Al Gaber Fukah (1966): membro del consiglio legislativo e con un lungo passato nell' ala militare di Hamas in Samaria e Giudea. Ha collaborato con i fratelli Avadalah per gli attentati del 1996.

- Naif Rajub (1956): ministro di Hamas e suo rappresentante nei villaggi di Hebron. Precedentemente sottoposto a diversi altri arresti. Un' attivista duro e puro, noto per la sua attivita' di propaganda ed incitamento delle folle ad effettuare attacchi suicidi contro Israele.

- Haled Abu Arfa (1951): ministro per gli affari riguardanti Gerusalemme, ove risiede svolgendo il compito di attivista. Gia' precedentemente arrestato.

- Adnan Atzpor (1962): residente a Nablus, ove ricopre il compito di attivista principale per Hamas e suo portavoce. E' coinvolto in attivita' di reclutamento nella citta' ed e' stato gia' arrestato in passato, per poi ritornare ogni volta a ricoprire posizioni di spicco nell' organizzazione.

- Vagia Nezal (1966): importante operativo di Hamas in Giudea e Samaria, ove e' sindaco di Kalkilya. Arrestato diverse volte, e' stato rilasciato l' ultima volta nell' aprile 2006. Ha partecipato a numerose dimostrazioni del gruppo. Nazel era parte di quell' infrastruttura di Hamas a Kalkilya, responsabile di numerosi attentati suicidi, compreso quello al dolfinario di Tel Aviv nel 2001.

 

 

Fase di preparazione per un intervento antiterrorismo, da parte di un' unita' di forze speciali impegnate nell' operazione SUMMER RAINS (Foto © Uriel Sinai)Mentre proseguono le operazioni antiterrorismo, nella giornata del 29 giugno l' I.D.F. recupera il corpo di Eliahu Asheri, studente diciottenne rapito solo la domenica precedente da una cellula Tanzim, collegata ai Comitati Popolari di resistenza di Ramallah. Il giovane Asheri e' stato prelevato dai terroristi presso Betar Elit, sulla strada verso scuola. Il corpo del ragazzo e' stato rinvenuto ad A-tira, sobborgo di Ramallah. Le forze speciali dell' I.D.F. hanno arrestato due palestinesi di Ramallah, connessi all' omicidio. Nella notte tra il 29 ed il 30 giugno, l' aviazione ha continuato a colpire obiettivi collegati alle attivita' di Hamas, distruggendo (tra gli altri) un impianto di manifattura di armi, ubicato nel sud della Striscia di Gaza. La popolazione civile era stata precedentemente avvertita dell' imminenza del raid aereo, per mezzo del lancio di appositi volantini. I raid aerei hanno successivamente preso di mira anche alti esponenti dell' Autorita' Palestinese, tanto da arrivare a colpire (domenica 2 luglio) l' ufficio del Primo Ministro Ismail Haniya, anch' esso membro di Hamas.

 

 

Forze speciali si preparano a muovere all' interno degli uffici di membri dell' Autorita' Palestinese e di Hamas, nel corso dell' operazione SUMMER RAINS. Gli operatori sono armati di fucili d' assalto Colt Car-4 in cal. 5,56mm (Foto © Uriel Sinai)Nella notte di domenica 2 luglio, tre terroristi palestinesi armati di fucili d' assalto hanno tentato di attaccare le forze schierate presso l' aeroporto di Dahaniya. I militi hanno aperto il fuoco contro i tre elementi, abbattendoli. Due di loro erano in possesso di cinture esplosive. Poche ore dopo, presso Beit Hanun, un attacco aereo ha distrutto una struttura impiegata dalle Brigate Martiri di Al Aqsa per la fabbricazione dei razzi Qassam. A Gaza, un attacco aereo mirato ha colpito un centro operativo delle Brigate. Sempre nella giornata del 2 luglio, le forze israeliane operanti in Giudea e Samaria, hanno confiscato documenti e materiale digitale appartenenti alle "Dawa" di Nablus, Tulkarem ed Hebron. Le perquisizioni hanno riguardato anche tutte quelle istituzioni cooperanti con le "Dawa" a Nablus e Betlemme. Attraverso le "Dawa", finanziamenti per le attivita' terroristiche sono trasferiti sotto forma di fondi per attivita' caritatevoli. Le "Dawa" supportano le famiglie degli attentatori suicidi e gli attivisti arrestati. Nel corso della nottata, le forze armate hanno inoltre lanciato diverse operazioni alla ricerca di tunnel sotterranei ed esplosivi. Ad una settimana dall' avvio dell' offensiva, l' I.D.F. aveva attaccato numerosi obiettivi collegati ad Hamas ed alle Brigate Maetiri di Al-Aqsa (suo braccio armato), interrompendo le principali arterie stradali e marittime da e per la Striscia di Gaza, onde prevenire lo spostamento dell' ostaggio. L' artiglieria da campo e la Marina Militare israeliana, avevano fino ad allora esploso rispettivamente 1500 e 50 colpi contro obiettivi terroristici nella Striscia di Gaza.

 

 

Membro di un' unita' speciale israeliana, ritratto con uno dei terroristi Tanzim responsabili per l' omicidio dello studente israeliano Eliahu Asheri (Foto I.D.F. Spokesperson) Nella notte del 3 luglio, unita' delle forze speciali catturano tre membri dei Tanzim, responsabili dell' assassinio dello studente israeliano Eliahu Asheri. I terroristi erano nascosti all' interno di un edificio della polizia palestinese a Ramallah. Dopo ore di assedio, i militari hanno costretto alla resa i tre fuggiaschi. Si tratta di Bassam Shapik Atiya Akatya, dal campo profughi di Omri; Hamza Tzalah Ahmad Tiktuk, di Ramallah; e Ayam Fuab Naaf Kamamjo, anch' egli originario Ramallah. Oltre all' omicidio di Asheri, i tre terroristi sono responsabili della pianificazione di attentati e di contrabbando di armi. I Tanzim operano a fianco di Hamas e dei Comitati di Resistenza Popolari. Nel corso di una conferenza stampa, il Colonnello Yoel Strik, Comandante della Brigata Givaty, ha sottolineato la necessita' dell' operazione "SUMMER RAINS". "Abbiamo l' obbligo morale di fare tutto quanto necessario per riportare a casa il Caporale Shalit (...) Quest' operazione avra' l' ulteriore compito di danneggiare la capacita' palestinese di condurre attacchi contro Israele (...) I nostri soldati sono motivati e si sentono moralmente obbligati a prendere parte alle operazioni. Li abbiamo addestrati affinche' possano operare in sicurezza e cio' innalza il loro morale ed il loro spirito combattivo (...) Stiamo inoltre facendo tutto quanto possibile per colpire i terroristi chirurgicamente, senza danneggiare gli innocenti", ha commentato il Colonnello Stryk.

 

 

Nelle prime ore del mattino del 5 luglio, l' aviazione ha distrutto un avamposto di Hamas ubicato nel sud della Stricia di Gaza. Impiegata quale centro organizzativo dal gruppo terroristico, la roccaforte era stata voluta nel 1988 da Ahmed Yassin, ex leader di Hamas, eliminato il 22 marzo 2004 grazie ad un attacco aereo mirato. Nelle stesse ore, una forza d' assalto penetrava nel nord ovest della Striscia, colpendo avamposti impiegati per il lancio in territorio israeliano dei razzi Qassam. Pur impegnate nella Striscia di Gaza, le forze di sicurezza non abbassano comunque la guardia nei confronti di possibili attentati terroristici in Israele. Nella giornata del 6 luglio, agendo in base a fonti di intelligence, le autorita' allestiscono numerosi posti di blocco sull' autostrada Trans-Samaria. I passeggeri di tre taxi vengono arrestati. Tra questi, Ahmed Mahmoud Salim Zayoub, ventenne palestinese del villaggio di Silat A-Haritiya, trovato in possesso di una borsa contenente dispositivi esplosivi. Salim Zayoub avebbe avuto il compito di effettuare un attacco suicida su ordine dei Tanzim del campo profughi di Jenin, guidato da Zecharia Zubeidi. Solo due giorni prima, nel corso di controlli all' interno dello stesso campo profughi, l' I.D.F. aveva rinvenuto un' autobomba pronta ad essere utilizzata.

 

Operazione SUMMER RAINS: forze speciali dell' I.D.F. riprese all' esterno degli uffici di membri di Hamas e del governo palestinese. Gli operatori sono armati di fucili d' assalto Colt Car-4 in cal. 5,56mm, muniti di sistemi di puntamento olografici per il combattimento ravvicinato (Foto © Uriel Sinai)

 

Mentre prosegue l' operazione "SUMMER RAINS", le forze di sicurezza israeliane si prodigano affinche' le popolazioni civili della Striscia Gaza possano ricevere rifornimenti di cibo e medicinali. Due corridoi sono stati aperti nelle giornate del 2 e del 4 luglio attraverso il varco di Nahal Oz, facendo affluire rifornimenti per circa due settimane. Lo sforzo umanitario da parte israeliana, evidenzia ancora una volta come lo scopo delle manovre sia quello di arrivare al rilascio del Caporale Shalit, attraverso attacchi tesi a colpire le cellule terroristiche e salvaguardare nel contempo le popolazioni civili delle aree soggette alle operazioni.

 


Giovedi 6 luglio 2006: operatori della Plugat Siur (PAL.SAR) Sayeret Golany, si preparano ad entrare nel nord di Gaza dal Kibuz Zikim (Foto © Yannis Behrakis / Reuters)Il 6 luglio fa registrare la triste perdita dello Staff Sergeant Yehuda Bassel, di anni 21, caduto in combattimento nei pressi di Beit Lahiya, nel nord della Striscia di Gaza. Le forze operanti nel settore al fine di contrastare i lanci dei razzi Qassam e scovare gallerie sotterranee usate dai terroristi, sono state fatte oggetto del fuoco costante di armi automatiche, anti-carro e degli stessi Qassam. Nella notte di venerdi' 7 luglio, tunnel sotterranei sono stati bombardati dall' aviazione nel nord della Striscia. Gli attacchi sono continuati la domenica successiva, prendendo di mira obiettivi nel sud di Gaza ed a nord, ove diversi siti usati per il lancio di razzi Qassam sono stati colpiti dal fuoco dell' artiglieria campale.

 


Nella notte del 9 luglio, una struttura impiegata dalla Jihad Islamica per la produzione di armi, e' stata distrutta da un attacco aereo. Nelle stesse ore, l' I.D.F. ha sventato un lancio di razzi Qassam dal nord della Striscia, attaccando la cellula terroristica responsabile. Quasi in contemporanea, un veicolo guidato da attivisti di Hamas, e recante esplosivo, e' stato eliminato per mezzo di un attacco aereo mirato. L' esplosivo ed i terroristi occupanti il mezzo, sono stati distrutti nell' esplosione.

 

 

 

Unita' dell' I.D.F. entrano nella Striscia di Gaza (Foto Anna Brosh, I.D.F. Spokesperson)Mentre ulteriori aiuti umanitari vengono fatti affluire nella Striscia di Gaza, l' I.D.F. continua a colpire Hamas. Nella notte di mercoledi' 12 luglio, forze di terra, supportate dall' aviazione, hanno condotto raid a Gaza. Un' abitazione, all' interno della quale si stava svolgendo una riunione di alti membri di Hamas nel nord della Striscia, e' stata colpita tramite incursione aerea. Tra gli occupanti, Moohammed Def, il quale e' rimasto ferito nell' attacco ma le cui condizioni restano sconosciute. Nell' area centrale, l' aviazione ha inoltre colpito una cellula operativa ed un terrorista munito di lancia razzi. Nella citta' di Gaza, un camion recante esplosivo e razzi Qassam, e' stato distrutto da caccia israeliani. Sempre nella stessa notte, l' artiglieria navale e campale ha colpito diversi siti di lancio dei razzi Qassam. Nel corso della mattinata, le forze di sicurezza israeliane avevano effettuato un lancio di volantini onde avvertire la popolazione civile delle operazioni in corso.

 

 

Operazione SUMMER RAINS: forze speciali dell' I.D.F. riprese all' esterno degli uffici di membri di Hamas e del governo palestinese. Gli operatori sono armati di fucili d' assalto Colt Car-4 in cal. 5,56mm, muniti di sistemi di puntamento olografici per il combattimento ravvicinato (Foto © Uriel Sinai) Nelle prime ore del 15 luglio, l' aviazione ha effettuato un ulteriore attacco aereo contro le infrastrutture di Hamas a Gaza, colpendo un edificio impiegato per lo sviluppo dei razzi Qassam. Diversi terroristi sono stati eliminati grazie al raid. Un attacco simile e' stato effettuato la notte successiva presso Jebalya, nel nord della Striscia di Gaza, mentre a sud un tunnel sotterraneo utilizzato per l' infiltrazione di terroristi in Israele, e' stato distrutto per mezzo di un incursione aerea. Mentre la fanteria, i genieri ed i reparti corazzati proseguono le operazioni a Beit Hanun, nel nord della Striscia di Gaza, nella notte di lunedi' 17 luglio l' aviazione ha colpito un centro dei pianificazione di Hamas a Jabalya, il Ministero degli Esteri palestinese, guidato da Umad Mahmud A-Zahar, personaggio coinvolto in attivita' terroristiche.



Continua...


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